Ricorso specializzandi 1983-1991

RACCOMANDATA A.R.

Al Ministero del Tesoro
Via XX Settembre 97
00187 ROMA

Al Ministero della Salute
Direzione Generale Risorse Umane
e delle Professioni
Via Giorgio Ribotta 5
00144 ROMA

Al Ministero dell'Universitá e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Dipartimento per l'Autonomia
Universitaria e gli Studenti
Ufficio IV
P.le Kennedy 20
00144 ROMA

Al Magnifico Rettore dell'Università di
.......................................
.......................................
.......................................

Il sottoscritto ................................................. , nato a .................................. il .......................... , residente in ................................ via ............................................................ laureato ed abilitato in Medicina e Chirurgia, ha conseguito il titolo di specializzazione in ................................................................ , presso l'Università degli Studi di ........................................ , in data ........................... negli anni accademici ........................................ .

Nel corso del relativo periodo, sopra specificato, non è stato corrisposto alcun emolumento.

Ciò premesso

ATTESO

  • che la normativa comunitaria in tema di corsi dei titoli di medico specialista (direttiva CEE 16.6.1975 n. 363, integrata dalla successiva direttiva 26.6.1982 n. 82) stabilisce, tra l'altro, il diritto degli specializzandi ad una adeguata remunerazione;
  • che tale normativa comunitaria è stata recepita in Italia soltanto con il D.Lgs n. 257 dell'8.8.1991, che ha previsto l'applicabilità della nuova disciplina (ivi compreso il trattamento economico) soltanto a partire dall'Anno Accademico 1991-92;
  • che in relazione al contrasto, tra Direttive Comunitarie e Legge Nazionale, e quindi in definitiva, in relazione alla disparità di trattamento tra le due categorie di specializzandi, si è determinato un ampio contenzioso:
  • che la Corte di Giustizia CEE ha più volte affermato che il diritto comunitario prevale sul diritto nazionale interno in contrasto con le direttive comunitarie e che esso deve essere pertanto disapplicato (ad es.: decisioni 19.11.1991; 5.3.1996; 25.2.1999; 14.9.2000);
  • che per quanto attiene il caso di specie la giurisprudenza amministrativa ha statuito l'obbligo per la competente Pubblica Amministrazione di corrispondere una borsa di studio ai medici ammessi, presso le Università, alle scuole di specializzazione in medicina, a decorrere dall'anno accademico 1983-84 sino all'anno accademico 1990-91 (es.: decisioni TAR Lazio - Sezione I bis nn.601/1993; 280,281,282,283 del 1994; TAR Lazio - Sezione III - Decisione m. 16906/2000, ecc).

    INVITA E DIFFIDA
    le Amministrazioni destinatarie della presente, per quanto di rispettiva competenza a porre in essere entro 30 gg. dalla avvenuta ricezione della presente, tutti gli atti procedimentali e decisori necessari per determinare e liquidare al sottoscritto la remunerazione dovuta in relazione al corso di specializzazione indicato in premessa.

    La presente vale anche ai fini interruttivi di eventuali prescrizioni.

    Decorso inutilmente (senza alcuna notizia) il termine di gg. 30 sopra assegnato sarà adita la competente Autorità Giudiziaria al fine di ottenere la dovuta remunerazione.

    data .............................. firma .............................................................