TROPPO PRECARIATO ANCHE NEI GRANDI OSPEDALI

09 giugno 2017
 COMUNICATO STAMPA

Il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano,  Roberto Carlo Rossi, ha inviato una lettera all’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in cui, sulla base di numerose segnalazioni, si esprime preoccupazione per le situazioni di precariato in diversi ospedali pubblici anche di grandi dimensioni ed importanza della città.
    “Solo a titolo di esempio - si dice nella lettera -, Le citerò il caso di alcuni medici che lavorano in Pronto Soccorso e il cui contratto viene rinnovato periodicamente e il caso di una Collega non più giovanissima che lavora da anni in un importante ospedale milanese, collaborando attivamente con illustri medici, ma che è costretta a lavorare in RSA per riuscire a portare a casa uno stipendio dignitoso”.
    “Tutti questi Colleghi – continua la lettera - hanno la prospettiva di trovarsi, ad una certa età, senza nessuna stabilità sociale ed economica in una condizione potenzialmente incompatibile con il mantenimento di un minimo decoro professionale ed umano. Temo, inoltre, che la discesa sul territorio delle strutture che faranno da gestore-erogatore possa generare ulteriore precariato medico”.
    “Sono quindi a richiederLe – conclude la lettera del Presidente di OMCeO Milano - di dare disposizioni affinché la piaga del precariato medico abbia termine, nell’interesse innanzi tutto del cittadino che ha il diritto di avere a sua disposizione un medico che possa assisterlo serenamente e con continuità.
    “Spero di poter incontrare formalmente l’Assessore Gallera – commenta il Presidente di OMCeO Milano -, per evidenziargli le situazioni che mi sono state segnalate. Dato che si tratta di situazioni create da inique disposizioni di legge e non dalla cattiva volontà dei dirigenti delle strutture ospedaliere coinvolte, credo che un intervento della Regione sia più che mai necessario”.

Raassegna stampa OMCeOMI