L'OMCEO DI MILANO DÀ IL BUON ESEMPIO, I CONSIGLIERI E I REVISORI DEI CONTI SI VACCINANO!

14 novembre 2019
COMUNICATO STAMPA

Prosegue la campagna antinfuenzale dei medici milanesi
per promuovere la prevenzione
L'OMCeO di Milano dà il buon esempio, i Consiglieri e i Revisori dei Conti si vaccinano!

MILANO – Pro o contro i vaccini? Quali sono i vantaggi e quali i rischi? È questa la domanda che ormai da moltissimi mesi divide l'opinione pubblica. L'Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri di Milano tuttavia non ha dubbi e si schiera in favore dando il buon esempio e vaccinando Consiglieri, i Revisori dei Conti ed il personale grazie al Dr. Marino Faccini, Direttore UOC Medicina Preventiva nelle Comunità - Malattie infettive ATS Milano e le sue collaboratrici!
“L'obiettivo è promuovere e sensibilizzare le persone su un tema estremamente delicato. Come OMCeO abbiamo perciò voluto ribadire anche quest’anno con fermezza la nostra posizione in favore dei vaccini, sia quelli obbligatori che quelli facoltativi, per sgombrare il campo da sciocchi allarmismi legati alla loro presunta pericolosità” afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente dell'OMCeO di Milano.
A pochi giorni dal lancio della campagna informativa 2019- 2020 da parte del Ministero della Salute, che sul portale ha pubblicato un video e una sezione aggiornata con le domande più frequenti sull’infuenza che ogni anno colpisce in media quasi un italiano su 10, questo gesto rappresenta un'ulteriore pubblica testimonianza dell’importanza della prevenzione necessaria soprattutto a proteggere tutti coloro che hanno più di 65 anni, le donne in gravidanza, i donatori di sangue, le persone affette da patologie croniche come diabete, tumori, patologie dell’apparato respiratorio, i vigili del fuoco, i poliziotti e ovviamente i medici.
Per chi opera a stretto contatto con i pazienti la copertura è soltanto del 15% rispetto al totale, un dato davvero irrisorio che sottolinea perciò quanto sia fondamentale seguire l'esempio dell'OMCeO milanese, incentivando le vaccinazioni.
Prosegue perciò la campagna antinfuenzale: l'entità dell'epidemia è infatti ogni anno
imprevedibile ed il vaccino è senza dubbio il principale strumento di prevenzione.

Rassegna Stampa