INDAGINE SULLA VIOLENZA AI MEDICI E AGLI ODONTOIATRI LOMBARDI NEL PERIODO COVID-19

24 febbraio 2022
L’indagine che proponiamo alla vostra attenzione nasce dall’esigenza di indagare un fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni, ovvero quello della violenza contro gli operatori sanitari.
Come indica il report annuale della Croce Rossa Italiana per l’anno 2021, ogni anno in Italia si contano 1200 atti di aggressione ai danni dei lavoratori della sanità e nel 70% dei casi le vittime di tali aggressioni sono donne. Gli episodi sembrano essere aumentati durante il periodo della pandemia COVID-19. 
 
Negli ultimi anni, si stanno moltiplicando le iniziative volte a sensibilizzare la società civile sul tema della violenza. A tal proposito va citata la legge n. 113/2020 che istituisce l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie, il cui compito consiste nel monitorare gli episodi di violenza, promuovendo studi, analisi e proposte per ridurre e azzerare tali episodi.
 
L’indagine viene effettuata tramite un questionario anonimo rivolto ai medici e gli odontoiatri iscritti negli Ordini professionali lombardi, con lo scopo di indagare il fenomeno degli episodi di violenza contro i medici e odontoiatri, i luoghi in cui questi si verificano, le fasce orarie più a rischio e l’identità degli aggressori con un’attenzione particolare al modo in cui gli operatori sanitari reagiscono.
 
Il questionario è accessibile al presente link: https://forms.gle/rizoViMpC3zcprgj9
 
Il questionario è stato costruito sul modello di un analogo questionario “Workplace Violence In The Health Sector” elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nello specifico indaga la violenza, sia fisica sia psicologica, suddivisa in aggressione/attacco fisico, minaccia, molestia, molestia sessuale, molestia razziale, bullismo/mobbing.
 
Nell’ultima parte del questionario viene approfondito il fenomeno della violenza in relazione alla pandemia da COVID-19, per capire come la pandemia ha modificato le interazioni medico-paziente, aumentando o diminuendo l’incidenza degli atti violenti nell’anno appena trascorso, raccogliendo l’opinione dei rispondenti su come fronteggiare tali atti.
 
L’auspicio di questa ricerca è di ottenere dati da analizzare e utilizzare per ridurre e azzerare la violenza, in tutte le sue forme, contro i medici e gli odontoiatri.
 
 
Dott. Roberto Carlo Rossi
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Milano